Legge di Murphy
fonte: Wikipedia
La Legge di Murphy è un insieme di detti popolari nella cultura occidentale, a carattere ironico e caricaturale. Si possono idealmente riassumere nel primo assioma, che è in realtà la legge di Murphy vera e propria, che ha dato il titolo a tutto il pensiero murphologico:
Il fortunato autore e stilatore della summa sulla murphologia è Arthur Bloch.
Murphy pronunciò la sua storica frase:
Un esempio di applicazione alla realtà domestica è:
Una sua riformulazione in termini pseudoscientifici è il Paradosso del gatto imburrato:
Esiste anche una versione ispirata alla meccanica quantistica della legge di Murphy:
Altra curiosa versione della "legge di Murphy" è rappresentata dalla cosiddetta Legge di Gumperson, che pretende di spiegare come funzionino fortuna e sfortuna:
Se qualcosa può andar male
andrà male.
andrà male.
Il fortunato autore e stilatore della summa sulla murphologia è Arthur Bloch.
Murphy pronunciò la sua storica frase:
se ci sono due o più modi di fare una cosa,
e uno di questi modi può condurre a una catastrofe,
allora qualcuno la farà in quel modo.
e uno di questi modi può condurre a una catastrofe,
allora qualcuno la farà in quel modo.
Un esempio di applicazione alla realtà domestica è:
La probabilità che una fetta di pane imburrata cada dalla parte del burro verso il basso su un tappeto nuovo è proporzionale al valore di quel tappeto.
Una sua riformulazione in termini pseudoscientifici è il Paradosso del gatto imburrato:
Se è vero che una fetta di pane cade sempre dal lato imburrato e che un gatto cade sempre in piedi, lasciando cadere un gatto con una fetta di pane sulla schiena nessuno dei due cadrà mai per primo e si avrà il moto perpetuo.
Esiste anche una versione ispirata alla meccanica quantistica della legge di Murphy:
Tutto va male contemporaneamente.
Altra curiosa versione della "legge di Murphy" è rappresentata dalla cosiddetta Legge di Gumperson, che pretende di spiegare come funzionino fortuna e sfortuna:
Le probabilità che qualcosa accada sono inversamente proporzionali alla sua desiderabilità.
